Gioiello Culturale
L'imponente Castello di Porcia
Il Rio Bujon, oasi naturalistica
Ogni dettaglio profuma di storia
L'antica Torre dell'Orologio
La Pieve di San Vigilio

Porcia

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Comune di Porcia: Ricchezze e Particolarità

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Porcìa è un comune di 15.400 abitanti della provincia di Pordenone.
La città di Porcia è situata nella pianura friulana, posta sulla linea delle risorgive, la ricchezza delle sue acque ha fatto sì che questi luoghi fossero abitati sin dalla preistoria.
E' gemellata dal 1987 con la cittadina austriaca di Spittal an der Drau, dal 2010 è gemellata anche con la cittadina ungherese di Berrettyoujfalu.

POSTA SULLA LINEA DELLE RISORGIVE

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Il territorio di Porcia appare idealmente diviso in due sezioni dalla linea costituita dalla strada ferrata e dalla Statale n. 13; a Nord troviamo un terreno magro e secco, caratterizzato dalla presenza di ciotoli e terra rossiccia mentre il territorio a Sud presenta una notevole ricchezza d'acqua.

A partire dalla linea delle risorgive nascono e scorrono decine di piccoli corsi d'acqua che nel breve tratto di poche centinaia di metri assumono la forma e la dimensione di piccoli fiumi, costeggiati dalla vegetazione.
Ciò fa di Porcia un luogo dove ancor oggi è facile abbandonare in pochi minuti i centri abitati e l'asfalto delle strade per un'immersione nella natura.

Su questo territorio ancor oggi ricco soprattutto di pesci e avifauna, si sono ben presto strutturati dei luoghi abitati a partire da una fase avanzata dell'età del bronzo fino all'inizio dell'età del ferro.
Il centro di Porcia appare essere frutto del Medioevo ed era, come oggi, caratterizzato dall'imponente presenza del Castello dei conti di Porcia.
Altro edificio importante è la Villa Correr-Dolfin sorta a coronamento degli interessi sulle vie d'acqua che appartenenvano alla nobile famiglia veneziana dei Correr.

Non possiamo dimenticare la nascita e l'affermazione delle Industrie Zanussi ora Electrolux, che hanno segnato in modo particolare la vita della città negli ultimi cinquant'anni.

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Casello di Guardia

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Villa Correr Dolfin

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Loggia Municipale di Porcia

 

Storia di Porcia - Gioiello Culturale

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Porcia fu sicuramente abitata fin dalla preistoria. Infatti antichi insediamenti sono venuti alla luce sia in seguito a ritrovamenti fortuiti sia in seguito a varie campagne di scavo. Il sito che ha restituito un numero maggiore di notizie e di oggetti è quello denominato di Santa Ruffina, nelle vicinanze della località di Palse, il cui terreno conservava, e probabilmente conserva ancora, reperti databili attorno all'VIII secolo a.C. Dal terreno continuano però ad affiorare altri reperti per cui la datazione potrebbe ulteriormente arretrare. E' ipotizzabile che vi fosse una continuità negli insediamenti umani da quell'epoca all'anno Mille ma di ciò non abbiamo notizie certe.
Suggestioni, anche se confortate dalle intitolazioni di alcune chiese del territorio, rimanderebbero alla presenza in loco dei longobardi; mentre una "Via Ongaresca" (forse una vecchia strada romana) rimanderebbe alle scorrerie dei feroci Ungari nel Medioevo.

COSTRUITA ATTORNO AL CASTELLO

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L'imponente Castello di Porcia

Bisogna arrivare al 7 settembre 1178 per trovare una traccia dell'esistenza di un paese chiamato Porcia, in questo giorno il castro Porzile viene citato da un notaio come luogo in cui sta rogando una donazione. Anche se già esistevano strutture difensive ed abitanti, Porcia non era ancora una realtà politica e amministrativa autonoma ma era parte di un vasto territorio che aveva il suo centro nel vicino paese di Prata. Negli anni tra il 1203 e il 1214 i due fratelli della potente famiglia dei Prata si divisero i beni posseduti. Seguì una ricognizione che delimitava i confini fra i due feudi che si erano formati; è da allora che possiamo collocare la nascita politica e amministrativa di Porcia, con giurisdizione civile e criminale su una ventina di ville attorno al castello, diretto e amministrato dalla famiglia che prese il nome dal paese. I di Porcia furono una grande famiglia feudale che fu parte attiva in tutti gli avvenimenti politico-militari che interessavano sia il Veneto che il Patriarcato di Aquileia.

Nel 1420 Porcia, come tutto il Friuli, venne conquistato dalla Repubblica di Venezia; i conti però in virtù di un atto di spontanea dedizione, riuscirono a mantenere i loro beni e quasi tutto il loro potere giurisdizionale. La dominazione veneta costituì un periodo di relativa tranquillità rotta soltanto dalle incursioni turche, particolarmente devastante quella del 1499, che però non danneggiò l'abitato di Porcia opportunamente difeso, e dalla guerra di Cambray (1508).

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La Villa Correr-Dolfin

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La Torre dell'Orologio

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Uno scorcio sull'antico borgo di Porcia

La famiglia dei conti di Porcia continuò ad avere importanti funzioni politiche e diplomatiche. Ricordiamo Silvio di Porcia che combatté alla battaglia di Lepanto e Giovanni Ferdinando di Porcia che divenne ministro e presidente del Consiglio privato dell'Imperatore Leopoldo I e fu dallo stesso creato Principe del Sacro Romano Impero. Dopo la caduta di Venezia, Porcia divenne municipalità nel 1797.
Porcia fu coinvolta nelle guerre napoleoniche e, in particolare, fu uno dei centri su cui si sviluppò una grossa battaglia che nel 1809 vide contrapporsi Francesi e Austriaci.
A partire dal 1815 Porcia restò sotto il governo austriaco come municipalità. Si congiunse all'Italia nel 1866 condividendone la storia successiva. Particolarmente gravi le vicissitudini che subì il paese durante la prima e seconda Guerra Mondiale.

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