Malghe e Casere

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Malghe & Casere - Caneva & Polcenigo

Sulla provincilale 61 che da Caneva sale in Consiglio, oltrepassate le località "Lama de Carpen", "Prà dela Scala" , "I Tambui" e raggiunto il "Gaiàrdin" a circa 800 metri, si vedono le prime  due “malghe del comune di Caneva” delle cinque totali che la ha Comunità, che svolgono tra l’altro, attività di agriturismo. Proseguendo e girando a destra oltre “Coda dei Bosco”, per la strada sterrata, si giunge alla “Malga Pizzoc", e successivamente alla "Fossa di Sarone", aperta da giugno a settembre pure questa con attività di agriturismo.

MALGA CERCENEDO - Caneva

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Sulla statale che sale da Vittorio Veneto, prima del Passo della Crosetta, in Cansiglio (1127 metri) in cima ad un'erta strada sterrata, si trova la malga "Cercenedo".

MALGA CODA DI BOSCO - Caneva

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Percorrendo la strada del Gajardin che da Sarone porta all'altopiano del Cansiglio, presso un tornante si incontra Malga Coda del Bosco (870 m s.l.m.), meglio conosciuta col nome del suo conduttore, in comune di Caneva: la struttura, aperta tutta l'estate, offre la possibilità di pernottamento per 6 persone e di ristorazione. Oltre alla casera che svolge servizio agrituristico con vendita di prodotti tipici quali miele, formaggio e marmellata, la malga comprende gli edifici di Fossa di Stevenà, situati poco oltre all'interno di una dolina, e quelli di Sponda Alta, con un piccolo pascolo prossimo a Malga Cercenedo, utilizzato solo dal bestiame giovane.

MALGA COL DEI SCIOS - Polcenigo

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Malga Col dei Scios deve il nome alla presenza, nelle sue vicinanze, di reperti fossili di gasteropodi che nella parlata locale vengono chiamati s'cios. Il paesaggio è particolarmente suggestivo per il continuo alternarsi di conche e dossi che si perdono sull'orizzonte del monte Cavallo.

Gli edifici comprendono la casera recentemente ristrutturata, la vecchia stalla, che conserva ancora la struttura tipica, e la stalla utilizzata per la mungitura degli animali. Nella casera è presente il locale per la trasformazione casearia, che avviene secondo la tradizione locale.

MALGA COSTA CERVERA - Polcenigo

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Malga Costa Cervera è situata in una piccola conca ai piedi del Col Scarpat e comprende anche i pascoli delle vecchie malghe Bos e Busa Bravin le cui strutture, da tempo abbandonate, non sono più riconoscibili. La casera, come gli altri edifici della malga principale, sono stati ristrutturati e ampliati conservando però la tipologia originaria. Nella casera sono presenti i locali per la trasformazione del latte, che avviene ancora secondo la tecnica tradizionale, e quelli per la stagionatura dei prodotti.
Accanto a questa struttura si trova un moderno stallone e la vecchia stalla ora adibita a ricovero per gli ovini.

MALGA FOSSA DE BENA - Polcenigo

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Collocata sul fondo di una dolina, da cui il termine "fossa", la malga comprende la casera e la stalla.
La casera è riservata all'abitazione del malgaro, e non molti anni fa è stata completamente ristrutturata, mentre la stalla è di nuova costruzione e ora presenta anche un locale dedicato alla lavorazione del latte.
A valle degli edifici, in prossimità di un bacino per la raccolta dell'acqua piovana, è ancora riconoscibile la vecchia casera con le tipiche murature a secco.

MALGA FOSSA DI SARONE - Caneva

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Partendo da Malga "Coda dei Bosco" e girando a destra si giunge alla malga "Pizzoc", e successivamente alla "Fossa di Sarone". Questa malga, aperta da giugno a settembre, è gestita da un'Azienda Agrituristica della zona; qui vengono effettuate le attività di agriturismo e di vendita di prodotti tipici. Quest'ultima è dotata anche di una stanza per il pernottamento di gruppi di ragazzi partecipanti a campi scuola.

MALGA FOSSA DI STEVENA' - Caneva

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Lasciata la pianura, salendo verso la montagna del Pian Cansiglio, oltrepassate le località "Lama de Carpen", "Prà dela Scala" e "I Tambui" e raggiunta la località "Gaiardin" sugli 800 metri, si arriva alla prime due delle cinque "malghe del comune di Caneva", malga "Coda di Bosco" e malga "Fossa di Stevenà", gestite entrambe dallo stesso gestore, che associa all'attività di malgaro anche quella di agriturismo e permette la degustazione di prodotti tipici di Caneva e della sua montagna.

CASERA BUSA BERNARD - Polcenigo

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La casera ospita il Gruppo alpini di Polcenigo ed è aperta tutta l'estate per i turisti in cammino e per i gruppi che pernottano.
Casera Busa Bernart si trova sul margine orientale dell'altopiano carsico che digrada dal monte Cavallo. Può essere raggiunta tramite la carrareccia di servizio alle casere dell'altopiano oppure tramite il sentiero CAI n.982.

CASERA CERESERA - Polcenigo

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Si trova ai margini Sud-orientali del Bosco del Cansiglio, non lontano dalla Casa Forestale della Candaglia, in una zona di vecchi pascoli ora trasformati in rimboschimenti.
E' stata data in consegna alla Sezione C.A.I. di Sacile che, dopo la necessaria ristrutturazione, la utilizza quale punto di riferimento per escursioni didattiche organizzate dalla Commissione Alpinismo Giovanile.

CASERA SPONDA ALTA - Caneva

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Il comune di Caneva possiede anche parecchie "casere" (antiche abitazione montane oggi riadattate) che vengono date in affitto a privati cittadini che amano questo tipo di turismo. Le "casere" e le malghe sono collegate tra loro da sentieri percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo. Su questi sentieri è frequente incrociare comitive che soprattutto nei fine settimana amano visitare le nostre montagne.

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