Chiesetta di Fossabiuba - Vistorta di Sacile

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Chiesa della Madonna delle Grazie di Fossabiuba - Vistorta, Sacile

Immersa nella campagna

Una stupenda chiesetta campestre, dedicata alla Madonna delle Grazie, qui venerata da almeno nove secoli, si trova in località Vistorta, in mezzo ad una campagna che il Meschio sfiora quasi a ribadire l'antico confine del feudo di Fossabiuba. Sorta verso il Mille, in una località abitata e fortificata, rappresenta oggi l'unica vestigia di un feudo rigoglioso, distrutto nel corso della fase espansionistica dei da Camino di Serravalle, intorno al 1199. Secondo la tradizione, la chiesa aveva titolo di pieve ed era officiata da più sacerdoti.

Distrutto il castello e le sue adiacenze, al margine delle nuove strade del commercio medievale, la chiesa sopravvisse e fu dapprima accudita dalle suore cistercensi tra il 1300 e il 1400, poi dai monaci agostiniani che la abbellirono aggiungendo sulle pareti, ai preesistenti, altri affreschi a partire dal 1600.
Le vicende napoleoniche la lasciarono del tutto priva di sacerdoti, sebbene sempre aperta alla pietà dei fedeli e sottoposta alla cura dei vari proprietari che si susseguirono sul fondo agricolo vicino.
Le cronache sacilesi annotano ancora che nell'Ottocento fu fatto dono alla Madonna delle Grazie di Fossabiuba di un altare in legno dorato - di fattura settecentesca e proveniente da un dimesso altare cittadino - affinché la città fosse preservata dal colera.

Da sempre meta di pellegrinaggi e di rogazioni, fulcro di una devozione che attingeva alla cultura e alle tradizioni religiose della civiltà contadina, la chiesetta di Fossabiuba non è solo tra le chiese più antiche della zona, ma anche quella che conserva le pitture murali più interessanti del territorio sacilese.
La particolarità e la bellezza di queste immagini, realizzate nell'arco di tempo compreso tra la fine del Duecento e i primi del Seicento, risiedono nel fatto che la Madonna appare rappresentata, per ben sei volte, nella sua iconografia più classica, con Bambino Gesù in braccio, facendo sembrare la chiesetta quasi come un piccolo santuario ricco di immensi ex voto.

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