Centrale Enel di Caneva

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Centrale dell'Enel - Caneva

Monumento d'arte industriale

L’impianto è ubicato in Stevenà, una delle 4 frazioni di Caneva, ai margini del centro abitato ed ai piedi della montagna da cui fuoriescono le tubature che portano l’acqua che alimenta i laghi di Santa Croce e Fadalto. La centrale progettata dall'ingegnere pordenonese Antonio Pitter, fa parte del sistema di impianti idroelettrici disposti in cascata che utilizzano le acque del fiume Piave è stata realizzata nel periodo 1924-27 dall’allora Società Anonima Di Elettricità (oggi ENEL), è articolata in due corpi fabbrica, in forme decisamente classicheggianti che ne costituiscono la particolarità: la sala macchine, l’edificio per i trasformatori e la stazione elettrica coperta (ora all’esterno).

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Interni della Centrale

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La Centrale di Stevenà, vero monumento d'arte industriale

La sala macchine con il prospetto d’un carattere decisamente monumentale, è incorniciata da possenti colonne manieriste sormontate da pronunciati timpani. Qui sono installati due modernissimi gruppi orizzontali con turbine Francis ad asse orizzontale, che assorbono una portata di 43 m3/s, con una potenza efficiente complessiva di 35,6 MW. A parte ogni dato tecnico -desumibile dal sito ENEL- la peculiarità principale dell’opera, è lo stile della costruzione che si rileva monumentale e curata oltre l’immaginabile che, per una normale azienda di produzione, sarebbe oggi assimilabile ad un capannone industriale. La centrale è alimentata da una derivazione che si distacca dal partitore "Carron" nel quale avviene la ripartizione dei deflussi per gli impianti di Caneva e Castelletto. L’attraversamento del torrente Friga avviene attraverso un sifone in calcestruzzo armato lungo 370 metri.

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La Centrale è tuttora funzionante

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E' possibile visitare la Centrale anche all'interno, richiedendo l'autorizzazione alla proprietaria Enel

La centrale, vero monumento d’arte industriale, è visitabile anche all’interno, previo accordo con la proprietaria Enel che ben si presta a simili incontri.

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